Facebook: senza Messenger niente chat

l social network obbliga a scaricare l’app sui sistemi mobili di iOS e Android, il cambiamento non riguarda chi si collega da computer

“Ciao, Desideriamo informarti che i messaggi verranno spostati dall’applicazione Facebook a Messenger, la nostra applicazione gratuita e più veloce, che rappresenta uno strumento affidabile per scambiarsi i messaggi quotidianamente”. Molti degli iscritti a Facebook hanno ricevuto questa mail stanotte, altri la avranno nei prossimi giorni: così il social network più grande del mondo ancora una volta si appresta a cambiare, e scorpora un servizio che finora era stato incluso nell’app mobile di Facbook. Adesso ci vorrà un’altra app, Messenger, per “ inviare foto e video, adesivi, effettuare chiamate vocali, iniziare conversazioni di gruppo”, come specifica la mail, promettendo che sarà possibile fare “molto altro ancora”. 

 Già da qualche mese, l’app di Facebook per smartphone ha cominciato a segnalare la disponibilità di Messenger e indirizzare i messaggi all’altra app: ma finora era stata soltanto una possibilità, fra poco diventerà un obbligo. “A breve – si legge ancora nella mail – inizieremo la procedura guidata per introdurti al funzionamento di Messenger. Tra qualche giorno vedrai anche un promemoria nell’applicazione Facebook, nel punto in cui di solito vengono visualizzati i tuoi messaggi. In quel momento ti chiederemo di installare Messenger o di accedere al sito Web Facebook per leggere e inviare i messaggi”. Ovviamente accedere al sito web del social network dallo schermo di uno smartphone non è il massimo della comodità, quindi scaricare e installare l’applicazione diventa una necessità se si vuole continuare a inviare e ricevere messaggi senza litigare con lo schermo del telefono. Invece l’app di Messenger è ben fatta, facile da usare, ha un’interfaccia semplice e in qualche modo apparirà familiare a chi ha usato per anni Facebook su smartphone. Ma potrebbe essere necessario “un po’ di tempo per abituarti a usare una seconda applicazione”, come si osserva acutamente nella comunicazione ufficiale. 

 “Sarà molto semplice passare da Facebook a Messenger”, assicura il social network di Zuckerberg. E in effetti il cambiamento è fluido, basta un tocco e l’app parte immediatamente. È un passo piccolo ma risoluto nella direzione che Zuckerberg ha annunciato qualche mese fa: fare di Facebook un ecosistema di app che interagiscono fra loro, colonizzare gli smartphone indipendentemente dalla piattaforma software che adoperano. Messenger è di Zuckerberg, ma il sistema è stato già adottato anche da altre app, da Pinterest a Vimeo, da Flickr a Spotify: con un tocco sul link di Facebook non si apre la pagina web, ma direttamente l’applicazione. 

 Curiosamente, al momento il sistema non funziona su Instagram né su Snapchat, la prima acquisita da Facebook due anni fa, la seconda appena lanciata come alternativa ai servizi di messaggistica effimera sempre più diffusi, specie tra i più giovani. E nemmeno su Whatsapp, comprata sei mesi fa per 19 milioni di dollari in una delle più discusse acquisizioni degli ultimi tempi, ma che stranamente non viene aggiornata dallo scorso marzo. Così non sono arrivate le chiamate vocali promesse al Mobile World Congress di Barcellona, ma invece ci sono su Messenger (e sono di ottima qualità e facili da usare). 

 Il cambiamento, già annunciato lo scorso aprile, riguarderà solo gli utenti mobili, inizialmente di dispositivi Android e iOS di Apple, e non chi si collega da computer. In questo modo la società di Menlo Park punta a incrementare gli utenti di Messenger, che conta già 200 milioni di utilizzatori mensili. E nel settore delle chat mobili, che sembra far sempre più gola a tutti, potrebbe a breve entrare anche Twitter, che punta a dare più appeal ai messaggi scambiati privatamente tra utenti. 

 “Ti ringraziamo per aver installato Messenger”, conclude la mail di Facebook. Ma c’era alternativa? 

Fonte:  www.lastampa.it

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