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Sette “Primavera” col team maggiore: è la Juve Stabia dei giovani

CASTELLAMMARE DI STABIA – Il futuro è dei giovani. Sembra una frase fatta, buona da spendere per la campagna elettorale che proprio in questi giorni vive le ultime battute, ma in casa della Juve Stabia è una bella realtà, oltre che una necessità. La società del pratron Franco Manniello e del presidente Gianni Improta ha chiaramente fatto intendere che ci sarà spazio per tanti ragazzi in prima squadra il prossimo anno di Lega Pro e, per meglio far intendere e chiarire il concetto, fin da ora, cioè da questa stagione di serie B, ha invitato caldamente mister Piero Braglia a lanciare sul palcoscenico del calcio professionistico i giovani più valenti del settore giovanile.

Guarino in difesa, Cardore e D’Ancora a centrocampo, Gargiulo ed Elefante in attacco, stanno prendendo sempre maggiore confidenza con il campo e con il cosiddetto “calcio dei grandi”. Con altre due partite a disposizione, contro Brescia in trasferta e Carpi in casa, la Juve Stabia non disdegnerà di certo nuove primizie da servire in pasto agli addetti ai lavori ed alla tifoseria, che stanno seguendo con interesse questo ricambio generazionale. In rampa di lancio ci sono pure il portiere Capuano ed il difensore Carillo, insomma un bel po’ di “benzina verde” da mettere nel serbatoio della squadra che dovrà ripartire dalla terza serie il prossimo campionato.

Mister Piero Braglia, parlando delle prove che stanno offrendo i ragazzi del vivaio nell’arco delle ultime uscite stagionali della prima squadra, così s’è espresso in sala stampa: “Sono tutti ragazzi molto validi, che stanno facendo la loro parte nel corso di questa parte conclusiva della stagione in serie B. Peccato per qualche errore individuale, ma nel complesso i nostri giovani si stanno comportando bene. Devono stare tranquilli, non strafare. Da parte nostra c’è l’impegno di valorizzarli, ma non bisogna pretendere troppo”.

Antonio Cardore, mediano di sostanza della selezione Primavera, ha debuttato dal primo minuto nel match contro il Crotone, pareggiato sabato scorso al “Menti” di Castellammare. La maglia da titolare è stata una piacevole sorpresa dell’ultimo momento, considerato che Djiby s’è infortunato in extremis, togliendo a mister Braglia questa opzione.

“Che emozione. – afferma Cardore – Il mister mi ha detto di giocare semplice e di evitare di perdere palla, scongiurando così le ripartenze del Crotone. Il mio futuro? Non lo so, ma mi piacerebbe restare, magari insieme a qualche altro elemento della Primavera, come Elefante, che nel nostro campionato fa davvero la differenza”.

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