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C. mare: la storia di Mario Pantacolant bullismo o fake news…

Un presunto caso di bullismo ci sarebbe dietro le scritte comparse sui muri in varie strade di Castellammare di Stabia : “Mario Pantacolant smettila di chiamare i guappi C/mare ti ha messo in riga”. Frase balzate agli occhi per gli errori ortografici, fotografata, postata che in pochi giorni ha fatto il giro del web. Molti utenti si sono chiesti a chi fosse rivolto l’impietoso messaggio, oggi la risposta è arrivata:  “In questi giorni è più volte comparso nei post di questo gruppo e di altri una scritta su un muro riferita a un ragazzo di nome Mario con un vistoso errore di ortografia. Al di là dello scherzo Mario è uno studente di 15 anni del Liceo scientifico vittima di gravi episodi di bullismo. Dall’anno scorso viene chiamato “pantacollant” perché si era presentato all’ora di educazione fisica con un pantaloncino da corsa nero che i suoi compagni hanno scambiato per un collant femminile. A gennaio dopo essersi ribellato alle prese in giro dei compagni di scuola è stato picchiato (rimesso in riga nel messaggio) nel cortile del Liceo e non è più voluto andare a scuola. Da quando la scritta dei suoi aguzzini è diventata virale sul web non esce nemmeno più di casa per cui per favore non postate e non condividete più il messaggio e lasciatelo cadere nel dimenticatoio e aiutiamo tutti Mario a riprendere coraggio e ad uscire nuovamente di casa.” Il ragazzo secondo quanto scritto da G.D.L sarebbe vittima dei bulli. I commenti sotto il post sono decine, la solidarietà non

si è fatta attendere ma una domanda è legittima. La direttrice cosa ne pensa? E’ a conoscenza della situazione visto che lo studente è facilmente identificabile? denuncia è stata presentata alle forze dell’ordine? o basta scrivere sulla bacheca “dell’aula virtuale” per condannare gli aguzzini e porre fine alle violenze subite da Mario?

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