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C.mare di Stabia, villa comunale: la massicciata comincia a cedere. Pericolo “sprofondamento”

Le immagini di Castellamare di Stabia allagata hanno fatto il giro del mondo. Diventata la “Venezia del Sud” per un giorno, la pioggia incessante dello scorso martedì ha causato danni notevoli in diverse parti della città. Precipitazioni violente hanno provocato la saturazione delle fogne; la villa comunale era sommersa dall’acqua: reflui fognari, liquami hanno invaso la zona provocando numerosi disagi. Come sempre quando si verificano questi eventi, il rimpallo di colpe tra politici e tecnici è quasi scontato. La situazione che desta più preoccupazione sarebbe la massicciata della villa comunale. L’ultima ondata di maltempo ha provocato un enorme voragine sotto la passeggiata all’altezza dell’ Hotel Miramare. Ciò potrebbe compromettere la stabilità della struttura a causa delle infiltrazioni d’acqua. Un professionista stabiese, alla luce dei fatti, quando la villa era oggetto dei lavori, invece ci aveva visto bene e aveva previsto

il disastro: “Quando vidi la realizzazione della massicciata nel tratto verso il Miramare, l’ho ribadito più volte che quella parte di scogliera, che sostiene la soletta in cemento, andava ricoperta da una soletta in c.a. (ma anche di solo calcrestruzzo) che affonda, per almeno un metro sotto il livello della sabbia. I progettisti, evidentemente, non frequentano la villa e non hanno mai visto il mare agitato cosa fa in quella parte della villa. Con gli ultimi episodi il problema comincia a presentarsi persino in anticipo rispetto alle mie previsioni (ma allora, non volevo sbilanciarmi troppo). La massicciata comincia a cedere nelle parti esposte alla forza dell’acqua. Si stanno già formando dei vuoti sotto la soletta della villa, e alcuni massi sono quasi sospesi nel vuoto”. Aveva ragione…QUELLA PARTE DI MASSICCIATA VA PROTETTA 

Michele Ruocco

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