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Carabiniere uccide la moglie: barricato in casa con le figlie

Un appuntato dei carabinieri di Napoli in servizio a Velletri al termine del lavoro è rientrato a casa e ha ucciso la moglie sparando alcuni colpi dalla sua pistola di ordinanza. Teatro della tragedia un appartamento che si trova al residence Collina dei pini.Dopo aver sparato alla moglie, l’uomo si è barricato in casa con le figlie, dove si trova ancora in questo momento, tenendole in ostaggio. La situazione è seguita dal comando provinciale dei carabinieri di Latina. L’uomo, 48 anni, appuntato di in servizio alla Stazione di Velletri si e’ portato presso l’abitazione della moglie dalla quale e’ in fase di separazione, a Cisterna di Latina, e nel corso di un violento litigio, ha sparato alla donna con la sua pistola d’ordinanza. La donna e’ stata trasportata in gravissime condizioni al S. Camillo di Roma. L’appuntato e’ attualmente barricato in casa dove tiene in ostaggio le sue

due figlie. Ne ha dato notizia il Comando provinciale dei carabinieri di Latina. Sono due i colpi di pistola che hanno raggiunto la 39enne di Cisterna di Latina. La donna, un’operaia dello stabilimento Findus di Cisterna, e’ stata colpita allo zigomo e al petto. Sul posto e’ arrivato il magistrato Gregorio Capasso. Secondo quanto finora ricostruito dai carabinieri di Latina, i due si stavano separando. L’uomo, si è presentato a casa della moglie e hanno iniziato a litigare. Poi la lite è continuata per strada. A quanto emerso la coppia si stava separando, ma lui non ha accettato la decisione della moglie. Per questo litigavano da mesi. La casa è al momento circondata dai militari che stanno tentando di convincere l’uomo a uscire da casa liberando le figlie tenute in ostaggio.

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