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A Fondi la vittoria si trova in fondo. Il punto di Gianfranco Piccirillo

Lo Stabia doveva riscattare gli ultimi tre risultati deludenti e trovare la prima vittoria del 2018 e in fondo alla gara batte il Fondi nel suo stadio “Purificato”. Lo Stabia ha offerto ancora una volta una prestazione decisamente buona in fase offensiva, soprattutto nella ripresa, rimontando e vincendo con alcuni cambi importanti dopo una formazione iniziale, che aveva sollevato molte perplessità. Caserta e Ferrara si trovano nelle condizioni di avere quasi tutta la rosa a disposizione, ma con la necessità di effettuare le opportune considerazioni sullo stato di forma dei nuovi acquisti del mercato di gennaio, dovendo fare a meno solo dell’infortunato Berardi. L’ex capitano delle vespe punta su Branduani in porta, Marzorati, Bachini, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dai soliti Viola e Mastalli, affiancati da D’Auria, Sorrentino e Strefezza come trequartisti a sostegno della punta Paponi. La squadra laziale ora è allenata da Sanderra e può vantare nella rosa giovani come Cristian Maldini, figlio e nipote d’arte, ed elementi d’esperienza come Vastola, Nolè e l’ex

stabiese Ciotola, oltre ai neo acquisti, tra i quali l’attaccante Corvia e nel primo tempo ha avuto un’occasione importante fermata da Branduani e trovato il gol su un angolo, gestito male dal portiere stabiese con la deviazione decisiva di Viola nella porta stabiese. Lo Stabia gioca male, soffre soprattutto le incursioni di uno scatenato Addessi e si rende pericoloso solo con Strefezza con D’Auria e Sorrentino molto deludenti assieme ad un poco concreto Paponi, da tempo bomber con le polveri bagnate. Nella ripresa lo Stabia con gli ingressi opportuni di Canotto e Vicente per D’Auria e Sorrentino e nel finale di Melara per Strefezza e Simeri per Viola si trasforma nella squadra che conosciamo e trova prime le conclusioni pericolose di Mastalli, sventate da Elezaj, dal palo e dalla sfortuna, che però nel finale colpirà pure i padroni di casa. Bello il gol del pari di Simeri, che riscatta gli errori del derby, in un eccellente finale di gara. I due legni colpiti da Corvia sono il segnale che il vento è cambiato per la squadra stabiese, che trova in zona Cesarini il sorpasso su splendida giocata di Melara ancora per Simeri, che realizza di testa. Caserta dopo le incertezze del modulo e degli uomini del primo tempo consolida il 4 3 3 con la tecnica sopraffina di Melara, calciatore di categoria superiore, che però deve ritrovare la condizione fisica dopo i mesi di inattività di Benevento. Le decine di tifosi stabiesi, giunti al Purificato di Fondi, sempre con tanto StabiAmore, hanno pouto ammirare nella ripresa uno Stabia brillante e divertente nella fase dell’offesa, dopo gli errori difensivi del primo tempo, culminati con la quarta autorete stagionale in un settore ancora da migliorare con la novità dell’inserimento di Marzorati al posto dell’ex capitano Morero. Continua il bel momento di Mastalli, nonostante i gol falliti in malo modo, ma nuovo ed efficace capitano della squadra lusingato dal corteggiamento dell’Atalanta e molto importante appare soprattutto il riscatto di Simeri dopo i fischi e le critiche dure subite nel derby dai tifosi, mentre Branduani deve migliorare nelle uscite, come ho avuto modo di dirgli personalmente in settimana e Paponi ritrovare la via della concretezza in fase offensiva. Ora sarebbe importante battere anche il Bisceglie per riconquistare domenica prossima il Menti e dare continuità all’operazione della conquista dei play off promozione, un traguardo superiore a quello prefissato ad inizio stagione di una tranquilla salvezza.

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