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Ospedale Castellammare, eccezionale intervento su paziente di 195 kg

Come riportato dal sito reportweb  l’equipe del dottor Aniello De Nicola direttore di anestesia e rianimazione ha eseguito una tracheotomia percutanea su una quarantaquattrenne in coma a seguito di una gravissima polmoniteÈ stata eseguito oggi (9 febbraio 2018) nel centro di rianimazione dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia un intervento di tracheotomia percutanea in una paziente quarantaquattrenne di 195 chili.La signora, M. D. di Santa Maria La Carità, era in coma a seguito di una gravissima polmonite. L’eccezionalità dell’intervento risiede nel fatto che mai è stato tentato prima in presenza di un soggetto gravemente obeso.

La tecnica, definita Blue Dolphin, è innovativa poiché prevede l’utilizzo di palloncino per aprire lo stoma sulla trachea.
Il peso eccessivo della paziente ha notevolmente aumentato la complessità dell’approccio a causa della profondità del sito da raggiungere e per la barriera creata dall’abbondante grasso presente nella zona del collo.La degente, ricoverata presso l’ospedale stabiese da diverse settimane, ha ora superato la fase più critica. A seguito della tracheotomia, necessaria per facilitare la respirazione, è migliorato lo stato di coma ed il livello di coscienza. La dottoressa Maria José Sucre Sucre, esperta in questo tipo di tracheostomia, dopo aver eseguito l’intervento ha dichiarato: “Rimane comunque una prognosi riservata atteso che la situazione polmonare viene aggravata dall’obesità patologica che rende oltremodo impegnativa la gestione infermieristica e l’assistenza in generale”.
Fortunatamente le tecnologie disponibili presso il centro di rianimazione del San Leonardo (solleva-pazienti, letto elettromeccanico, materasso a cessione d’aria, etc.) sono tutte di grande supporto al ricovero di pazienti con obesità patologiche.
Fonte: http://www.reportweb.tv/pagina.php?id_articolo=3810

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