piccirillo

Lo Stabia domina il derby, ma il Menti rimane tabù . Il punto di G.Piccirillo

Lo Stabia era atteso al riscatto dopo la sconfitta di Trapani e il pari interno col Catanzaro, ma nel derby del Menti con la Paganese la squadra risponde bene sul piano del gioco con un risultato di parità ancora insoddisfacente. Il prefetto di Napoli ha vietato la presenza di tifosi provenienti dalla provincia di Salerno, come era successo al Torre a parti invertite e le novità dunque riguardano i nuovi acquisti del mercato di gennaio, che hanno condizionato la preparazione di questo derby da parte dei tecnici delle rispettive squadre. Lo Stabia ha offerto una prestazione decisamente buona in gran parte delle due frazioni di gioco, meritando una vittoria, che però è mancata ancora una volta contro una Paganese, penultima in classifica, apparsa debole in attacco, ma abbastanza ordinata e determinata nella fase difensiva. Il duo di tecnici in panchina, Caserta e Ferrara, dovendo fare i conti con le sei partenze e i sei arrivi del mercato di riparazione, ha preferito puntare inizialmente sulla vecchia guardia con Branduani in porta, l’unica eccezione Marzorati, Bachini, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal neo capitano Mastalli, Viola, affiancati sugli esterni da Canotto e Strefezza e in attacco le punte Simeri e Paponi. La squadra di Pagani è allenata dall’ex calciatore di Napoli e Palermo, Favo, e nonostante il predominio piuttosto netto ed evidente delle vespe, ha avuto la capacità di passare in vantaggio nell’unica occasione offensiva creata nella partita, riuscendo poi a mantenere il pari in un concitato finale con l’infortunio del portiere titolare Gomis, fratello d’arte di altri due estremi difensori e l’inferiorità numerica subita nei minuti di

recupero. Lo Stabia nel primo tempo spreca una clamorosa occasione con Simeri che sbaglia un gol a porta vuota dopo una bella parata di Gomis su Canotto in piena area, ma costruisce troppe poche occasioni da rete i rapporto alla gran mole di gioco prodotta, finendo addirittura per subire il gol su un colpo di testa di Cesaretti, che viene favorito dall’uscita incerta di Branduani, sul calcio piazzato della Paganese. Nella ripresa lo Stabia per trovare il pari deve aspettare i cambi di Caserta, che cambia due volte modulo, inserendo prima il neo acquisto Melara dal Benevento per un fischiatissimo Simeri, che nei minuti iniziali della ripresa spreca altre due favorevoli occasioni e poi l’attaccante Sorrentino, proveniente dalla Samb, al posto di un evanescente Canotto. Proprio Sorrentino nella sua prima azione utile della gara trova il gol del pari con un promettente tocco di giustezza e opportunismo, che sorprende il bravo Gomis, migliore in campo per le parate importanti compiute, di cui una addirittura dopo l’infortunio e prima del cambio richiesto col portiere di riserva. L’ultimo cambio di Caserta riguarda l’altro neo acquisto dall’Akragas, il brasiliano Vicente, entrato nel finale al posto di Mastalli, che ha disputato una buona gara, dimostrando di poter diventare un calciatore davvero importante per lo Stabia e le sue squadre future. Lo Stabia non riesce però a segnare il gol del raddoppio, trovando anche il portiere di riserva Galli, preparato a respingere un tiro pericoloso di Strefezza e capace di rimanere imbattuto anche dopo l’espulsione di Tazza, entrato nella ripresa e ammonito due volte, dall’arbitro Meraviglia, sempre vicino all’azione e in sintonia con i suoi assistenti di linea. La squadra di Castellammare come nelle altre gare del nuovo anno con Catanzaro e Trapani, ha confermato di essere una squadra interessante nella fase di costruzione del gioco con i convincenti Mastalli, Viola e Strefezza, ma con una fase offensiva da migliorare in concretezza con Paponi e Simeri incapaci di finalizzare al meglio le azioni e una difesa poco impegnata, che si fa cogliere impreparata nell’occasione del gol della Paganese. A questo punto sarebbe importante portare a casa la prima vittoria del 2018 domenica prossima contro il Fondi, in trasferta, dove lo Stabia riesce ad avere un rendimento migliore ed in linea con le aspettative del presidente e dei tifosi, che nonostante i tanti punti persi nelle gare interne, ambiscono ancora ad una posizione utile nella futura griglia dei play off promozione.

Commenti

Commenti