Screenshot_20180120-171301

Castellammare, sottopasso in via Nocera: tutti contro l’idea del sindaco

Castellammare di Stabia. Un progetto pronto a stravolgere l’assetto di una città ma soprattutto di un quartiere, uno dei più grandi di Castellammare di Stabia. A lanciare l’allarme sono state le opposizioni chiedendo all’attuale Amministrazione Comunale chiarimenti sulla questione relativa alla costruzione di un sottopassaggio a Via Cosenza nei pressi della stazione ferroviaria in un punto dove sorgono palazzi e numerose attività commerciali.  Tutto rientra nel progetto volto al raddoppio della linea ferroviaria Castellammare di Stabia – Napoli e all’abolizione dei passaggi a livello che sono due nel raggio di pochissimi metri e lo spostamento della stazione di “Via Nocera”. Sulla vicenda, però, c’è poca chiarezza ed un totale silenzio se non di una parte della politica pronta a chiedere delucidazioni a chi di dovere. Pare inoltre che, nei giorni scorsi, alcuni Dirigenti EAV abbiano tentato di confrontarsi sulla vicenda proprio con il primo cittadino: un tentativo che però non è riuscito.
L’opera (quella in foto) è ritenuta dal sindaco Antonio Pannullo “Un’ opportunità di crescita per la città e per il San Marco”, invece per i commercianti e residenti non lo è, tanto che hanno lanciato una petizione indirizzata alla fascia tricolore,  dicendosi pronti ad utilizzare qualsiasi metodo per fermare tale scempio.  Via Cosenza resta una delle strade più antiche della città, un’arteria di collegamento principale nel passato tra la città di Castellammare di Stabia e  Nocera Inferiore. Infatti si narra che secoli fa fu ritrovata una pietra indicante la distanza tra Castellammare e Nocera. Ed è per questo motivo che la strada, poi, fu chiamata, nell’ultimo tratto che porta al centro città, via Nocera.
Il sindaco dal canto suo si dice pronto a confrontarsi con gli abitanti del posto ma ad oggi non c’è traccia di lui in zona. Intanto i commerciati e i residenti non la pensano allo stesso modo del sindaco ed hanno anche lanciato una petizione online, dicendosi pronti ad utilizzare qualsiasi metodo per fermare tale scempio. Fonte Cronache della Campania 

Commenti

Commenti