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C.mare di Stabia, infermiere aggredito a calci e pugni da sconosciuti

Nuovo episodio di violenza all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia: un infermiere sarebbe stato aggredito da due persone che lo avrebbero colpito più volte con calci e pugni due dei quali lo avrebbero raggiunto al volto. L’operatore sanitario R.A. è stato prontamente soccorso dalle guardie giurate. Dopo aver ricevuto le prime cure è stato dimesso con una prognosi di 5 giorni e trauma facciale. L’episodio sarebbe avvenuto nella serata di mercoledì quando R.A. stava per iniziare il turno di lavoro. Ignoti sono al momento i motivi di questo folle gesto come pure l’identità dei soggetti che si sarebbero dileguati all’arrivo degli addetti alla sicurezza.  L’ennesima aggressione consumata nel giro di pochi mesi ha riacceso i riflettori sull’ospedale stabiese il cui personale è esposto a pericoli quotidiani che non possono più considerarsi isolati. Infermieri e medici sono

continuamente a rischio, soprattutto nel pronto soccorso. Una situazione che va ad aggiungersi al trasferimento che gli stessi chiedono in altre strutture; la mancanza di assunzioni in vista dell’apertura del reparto di Osservazione Breve Intensiva dove a svolgere le attività di pronto soccorso dovrà essere lo stesso personale già in servizio e cosa ancora più grave dal 1 dicembre non sarà più attiva la guardia chirurgica al Pronto Soccorso.

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