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Lo Stabia a Monopoli ripassa al Parco della Vittoria. Il punto di G. Piccirillo

Lo Stabia ottiene una vittoria per 2-0, giocando non a tavolino a Monopoli, ma sul campo, disputando un ottimo primo tempo e una discreta ripresa, mettendo in evidenza soprattutto un eccellente Lisi, oltre a Canotto e Simeri, autori dei gol. A Monopoli ancora una volta mancano i tifosi stabiesi della curva, ma non una rappresentanza di sostenitori giunti da Castellammare, che hanno assistito ad una gara brillante della loro squadra con segnali incoraggianti che provengono questa volta da tutti i settori compreso l’attacco, ancora privo dell’esperto Paponi. Il duo Caserta Ferrara ha dovuto fare a meno in questa gara anche dello squalificato capitan Morero dopo le proteste del fine gara contro il Catania, puntando dunque su Branduani in porta, Bachini, Redolfi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli e il bravo Viola e tre trequartisti come Lisi, Strefezza e Canotto alle spalle di Simeri, unica punta sul quale sono riposte le maggiori aspettative alla ripresa dall’incredibile infortunio sulla passerella di Cosenza. Dunque il modulo è lo spagnoleggiante 4 2 3 1 contro una squadra di casa, allenata da Tangorra, reduce come lo Stabia da ben tre sconfitte consecutive, ma che è stata addirittura sola in testa alla classifica agli inizi del campionato. Lo Stabia ha espresso un gioco discreto, frutto soprattutto della buona vena di Lisi, ma anche di Viola e Mastalli a centrocampo, ma questa volta anche la fortuna non ha voltato le spalle alla squadra di Castellammare come almeno nelle quattro precedenti gare e dopo un’azione pericolosa del Monopoli nella quale Genchi ha colpito un palo subito è venuto lo straordinario spunto di Lisi, che ha fornito un delizioso cioccolatino a Canotto per il vantaggio delle vespe. Lo Stabia reclama pure un calcio di rigore per una deviazione sospetta su un altro cross molto pericoloso e Branduani è chiamato ad una facile parata su un tiro di Sounas solo a fine primo tempo. Nella ripresa Caserta assiste ai cambi del Monopoli, affidandosi opportunamente alla buona fisionomia tattica della squadra, che prima sfiora e poi trova il raddoppio con Simeri, lezioso oltremisura nella prima occasione sprecata, quanto efficace nella seconda, anche se il Monopoli protesta per una preunta irregolarità dell’azione dello stabiese. Prima però dell’allontanamento del tecnico Tangorra per proteste anche lo Stabia deve subire un’altra stupida espulsione per una frase irriguardosa pronunciata da Allievi durante il suo riscaldamento. Comunque lo

Stabia non solo riesce bene a gestire la gara in difesa, ma poteva trovare ancora il modo di colpire gli avversari nelle ripartenze e con un pallonetto interessante tentato dal tonico Simeri anche dopo l’uscita dal campo dell’autentico trascinatore Lisi, che lascia spazio all’incontrista Matute, prima che anche Strefezza è costretto dai crampi, per la stanchezza accumulata in tre gare giocate in pochi giorni, a lasciare a beneficio dell’esterno basso Dentice. Insomma Caserta effettua due cambi consertavi che rafforzano il centrocampo e la difesa, che rimane imbattuta fino alla fine, nonostante qualche situazione pericolosa del Monopoli che nel recupero colpisce un secondo legno e nello stesso recupero entra pure il giovane Costantini al posto di un valido Canotto, che ad inizio ripresa ha avuto un’altra opportunità per segnare. Insomma, dopo questa vittoria in trasferta possiamo tornare ad essere ottimisti per il futuro perché questa squadra ha dimostrato di avere elementi validi in ogni reparto e il derby di domenica sera al Menti contro la Casertana appare come un’altra occasione per continuare la strada rassicurante e benefica delle vittorie, interrotta per la sfortuna accumulata nelle gare precedenti e per le gravi assenze degli attaccanti e non solo.

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