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Usura nella ‘Sorrento-bene’: chiesto il processo per 12 persone

Dovranno comparire davanti al gup Maria Concetta Criscuolo del Tribunale di Torre Annunziata il 9 novembre prossimo 12 persone tra cui alcuni professionisti della penisola sorrentina per difendersi dall’accusa di usura.
Era un periodo di crisi ed alcuni imprenditori in difficoltà economiche si sarebbero rivolti ad insospettabili per ottenere prestiti da migliaia di euro. Su queste somme vennero applicati tassi di interesse tra il 20 e 50%.
E’ l’ipotesi al centro dell’ inchiesta “Mandrake” per la quale la procura di Torre Annunziata ha chiesto il rinvio a

giudizio per 12 delle 16 persone che, ad inizio anno, videro notificare un avviso di conclusione delle indagini per diverse ipotesi di reato.

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio anche per Raffaele Astarita, Giovanni Battista Avella, Francesco Cafiero, Andrea Mastellone, Giuseppe D’Apice, Rosario Savarese, Barbara e Giovanni Maresca, Luigi De Nicola, Luigi Terenzio, Giuseppe De Simone e Dario D’Isa, noto avvocato di 42 anni e figlio dell’ex Pretore di Sorrento, Claudio D’Isa coinvolti a vario titolo nel giro di usura finito nel mirino di magistrati e forze dell’ordine più di quattro anni fa.
Stralciata la posizione di Vincenzo Gabriele Terenzio, Sergio Ronca, Giovanni Zingone e Giuseppe Di Martino, mentre è stata chiesta l’archiviazione 17 persone.Fonte Cronache della Campania 

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