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Caserta vince in casa contro il Racing Fondi con un punteggio secco. Il punto di G. Piccirillo

Lo Stabia doveva confermare i progressi dopo la bella vittoria nel derby al Torre contro la Paganese e in effetti la squadra ha risposto bene sul piano del gioco e del risultato, vincendo col Fondi piuttosto facilmente al Pinto, ma con il sostegno della tifoseria, impegnata nella terza gara casalinga fuori dal Menti. Lo Stabia ha offerto ancora una volta una prestazione decisamente buona in fase offensiva, soprattutto nella ripresa, meritando la netta vittoria contro un Racing Fondi, fanalino di coda, ma capace di creare diverse occasioni da rete e di rischiare di passare in vantaggio con un rigore ad inizio gara, ben parato dall’ottimo Branduani. Caserta si trova nelle condizioni di avere quasi tutta la rosa a disposizione, ma con la necessità di effettuare la turnazione degli uomini in considerazione del prossimo turno infrasettimanale a Bisceglie e della sfida successiva contro il Lecce, dovendo fare a meno solo dell’infortunato Dentice. L’ex capitano, affiancato da Ferrara in panchina, punta su Branduani in porta, Morero, Allievi, Nava e Crialese in difesa e nonostante il rientro dalla squalifica di Viola, su un centrocampo composto dai soliti Mastalli, Capece e Matute e il consueto tridente in attacco Lisi, Berardi e Paponi. La squadra laziale è allenata da Mattei e può vantare nella rosa giovani come Cristian Maldini, figlio e nipote d’arte, che però non trova spazio contro lo Stabia, ed elementi d’esperienza come Vastola, Nolè e l’ex stabiese Ciotola e, nonostante il predominio piuttosto evidente delle vespe, ha avuto molte occasioni importanti fermate da Branduani o fallite con conclusioni piuttosto sballate, nel primo tempo come nella ripresa, e un gol annullato per fuorigioco nel recupero finale. Lo Stabia dopo il pericolo iniziale scampato sul rigore, respinto ottimamente da Branduani all’attaccante colured De Sousa, trova il vantaggio su un preciso e forte colpo di testa di Allievi su angolo, come nel derby a Pagani, sfiorando il raddoppio con un altro colpo di testa di Paponi, che non trova la porta difesa da Elezaj e qualche incursione di Lisi, che mostra importanti segnali di miglioramento. Allievi riscatta così, col suo secondo gol consecutivo, l’errore commesso nell’azione che ha permesso la concessione del rigore al Fondi, ma nella ripresa lo Stabia consolida il vantaggio con una buona prestazione di tutti i centrocampisti, nonostante alcune leggerezze commesse in difesa e qualche errore di troppo in fase conclusiva. Gli esterni Berardi e Lisi traggono beneficio dal gioco di Capece, Matute e Mastalli, che però fallisce clamorosamente l’azione più bella della partita con la bella incursione e l’assist di Paponi, il delizioso velo di Lisi per il milanista che però conclude malamente a lato. Caserta effettua i primi cambi con Strefezza per un Berardi oggi poco brillante e Simeri al posto di un Paponi, che tiene bene il

campo, ma che, prima di uscire, fallisce clamorosamente una facile occasione davanti al portiere avversario. Strefezza si fa subito apprezzare per l’intensità delle giocate e il perfetto assist a Mastalli, che riscatta l’errore precedente con il gol del raddoppio, il secondo del campionato. Caserta prima del doppio cambio finale inserisce Calò per Capece e Simeri spreca un paio di facili occasioni in area, ma in precedenza anche lo stesso Lisi, fallisce l’impatto con la palla per una facile conclusione, con la complicità di un manto erboso in pessime condizioni. Gli altri due cambi contemporanei riguardano proprio Lisi che lascia al posto a Canotto e Matute, che conferma il suo momento discreto di forma, per il redivivo Viola, senza che però Caserta stravolga il modulo, che rimane sempre il 4 3 3. Lo Stabia non riesce però a segnare il terzo gol, subendo gli assalti finali della squadra laziale, che pure adopera tutte e cinque le sostituzioni a sua disposizione col nuovo regolamento, addirittura utilizzandone tre nell’ultimo cambio e che tutto sommato avrebbe meritato il gol della bandiera, a prescindere dal gol di testa annullato per fuorigioco nei minuti finali. Le centinaia di tifosi stabiesi, giunti a Caserta, sempre con tanto StabiAmore, hanno pouto ammirare uno Stabia brillante e divertente nella fase dell’offesa, ma con una fase difensiva ancora da registrare, che questa volta riesce a non subire reti solo grazie alla bravura e alla esperienza del portiere Branduani, rivelatosi davvero un ottimo colpo finale di mercato. Continua il bel momento di Mastalli, nonostante il gol fallito in malo modo, mentre oltre a Matute nel settore nevralgico del campo si stanno mettendo in evidenza anche Capece, Calò e Viola. Ora, in attesa della fine dei lavori del rifacimento del manto erboso, previsti solo per la fine del mese di ottobre, sarebbe importante portare a casa un altro risultato positivo martedì sul campo difficile del Bisceglie, con una gestione oculata del turn over da parte del bravo tecnico Fabio Caserta, l’unico stabiese che al Pinto, gioca davvero in casa, onorando il suo cognome.

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