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C.mare: al porto turistico lo yacht di lusso dell’emiro Queen Mavia.

Voglio comprare un’isola e parcheggiare li Queen Mavia”. Questa è una frase estrapolata da un’ intervista rilasciata da Saeed Bin Jabr al Suwaidi al giornale ArabianBusiness, qualche mese fa. Ma chi è Saeed Bin Jabr al Suwaidi? Di lui si dice che sia arrogante, che parli col potere dei soldi, che ostenti la sua ricchezza senza limiti. Lui invece, a discapito di tutto e di tutti, si definisce semplicemente un “hippi”. Fatto è che Saeed Bin Jabr al Suwaidi  30 anni è il presidente di Bin Jab, uno dei più grandi e influenti gruppi finanziari del Medio Oriente. Le attività del gruppo includono la produzione di energia nell’ambito del commercio, dell’alta ingegneria, nei settori amministrativi e  dei servizi finanziari con ramificazioni anche nel campo militare. Advanced Industries of Arabia Company è specializzata nella progettazione e realizzazione del NIMR 4×4 , un veicolo militare in uso

alle Forze Armate UAE e altri paesi. Ufficio all’interno del Marina Plaza, vista sullo skyline di Dubai, il giovane Emirati oggi l’isola felice l’ha trovata arrivando a Castellammare di Stabia. Il red carper del sud ovvero il molo dello Stabia Main Port ha dato il benvenuto alla Queen Mavia. La nave ha fatto il suo ingresso in porto, sfoggiando bellezza ed eleganza, racchiusi in uno stile unico, dove tutto è all’insegna del lusso. L’imbarcazione dispone, nei 56 metri di lunghezza, di una zona relax sul ponte superiore di prua, a poppa si trova la pista per l’elicottero. Gli interni ospitano fino a dieci persone in ambienti sontuosi, caratterizzati da rifiniture in mogano, radica di olmo, quercia bianca. Il bagno principale della master suite è completamente rifinito in onice del Pakistan. Arriva dall’Egitto e dall’Italia il marmo giallo, il breccia pernice e fiore de pesca con i quali sono state rifinite le sale bagno degli altri quattro alloggi. Ci piacerebbe che: Castellammare di Stabia diventasse l’isola che non c’è del giovane Peter Pan arabo, che parla di comprare un isola magari alle Bahamas, fare immersioni, godersi il sole, spostarsi  con l’aereo privato, andare a Miami, quando si sentirà fuori dal mondo. Insomma una vita normale, come la definisce lui, progettata per un futuro dove ovviamente in previsione non mancheranno i soldi.

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