120727996-ea2472d4-f772-47e8-bdea-f3ab3477760e

Castellammare terra di portieri: Gigio Donnarumma a 18 anni titolare in nazionale

Benvenuti a Castellammare di Stabia. Tre indizi, del resto, fanno una prova. La predilezione per il ruolo ormai è una costante: Gennaro Iezzo, Antonio Mirante ma soprattutto Gigio Donnarumma che mercoledì ha conquistato l’ennesimo record di precocità: a 18 anni e 31 giorni è il numero uno più giovane di sempre ad aver indossato la maglia da titolare dell’Italia.
“E’ il nostro orgoglio”, dice con un pizzico d’orgoglio Ciro Amore, presidente dell’Asd Napoli, la scuola calcio, al confine con Gragnano, che ha svezzato i due fratelli. Il ruolo è lo stesso: “Cominciò prima il più grande Antonio (adesso gioca all’Asteras Tripolis, in Grecia, ndr), poi iniziò lui”. Ernesto Ferraro, il talent scout dei ‘guardiani’ made in Castellammare, rimase folgorato tanto da sbilanciarsi nel 2007, quando Donnarumma junior aveva solo otto anni e mezzo. “Arriverà in nazionale”.
Gigio ci è riuscito addirittura prima di prendere la patente. “Ricordo ancora quando me ne parlò – spiega Gennaro Iezzo al Napoli dal 2005 al 2011 – Ernesto è stato anche il mio maestro. Ha una dote fuori dal comune: riesce ad individuare il talento quando sei ancora un ragazzino.
Con Donnarumma si è superato. Capire le potenzialità di un bambino non è facile”. Ma Gigio è speciale. “Era già molto alto e aveva tutte le qualità per esplodere – spiega Iezzo – vedrete che diventerà uno dei più forti al mondo”.
La carriera è quella del predestinato. Le parate prodigiose fanno parte del suo dna: “Ci fece vincere un trofeo giovanile – ricorda Ciro Amore – in maniera incredibile. Perdemmo una partita 6-0, poi ritrovammo la stessa squadra in finale. Ferraro lanciò Donnarumma e vincemmo 1-0 con una serie di suoi interventi prodigiosi”. Gli stessi che lo hanno lanciato in orbita nel 2013: ci provò pure il Napoli, ma l’Inter sembrava aver…

…anticipato tutti. Papà Alfonso e mamma Maria si recarono pure a Milano per definire l’iscrizione a scuola. Alla fine la spuntò il Milan, dove c’era già il fratello Antonio. Galliani concluse l’affare su segnalazione di Enzo Raiola, cugino di Mino che attualmente è il procuratore di Gigio e presto dovrà occuparsi del rinnovo di contratto. Donnarumma fa gola a tutte le big, Juventus compresa. “Nel 2012 – ricorda Ciro Amore – andavamo in giro per la Campania per i tornei di Pasqua e adesso è in nazionale.
E’ stata un’emozione grandissima vederlo contro l’Olanda. Gli ho mandato i complimenti. Ovviamente lo aspettiamo, magari per l’inaugurazione della nostra sede che finalmente potrà riaprire”. La struttura di via Passeggiata Archeologica, a Varano, era stata sequestrata perché alcuni locali non erano a norma. “Ci siamo trasferiti momentaneamente a Sant’Antonio Abate, ma saremo pronti a metà aprile. Gigio verrà sicuramente da noi. Questa è casa sua”. E degli altri talenti che hanno lo stesso marchio doc. “Ne sforniamo in tutti i ruoli – conclude Amore – non dimentichiamo Fabio Quagliarella che è nato per il gol”. Ma a Castellammare di Stabia preferiscono evitarli. E’ la missione della città dei portieri. Fonte http://napoli.repubblica.it/sport/2017/03/30/news/castellammare_terra_di-161785675/?refresh_ce

Commenti

Commenti