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+++Shock a S. Maria la Carità: soda caustica nella mozzarella – ai domiciliari noti imprenditori del settore

L’operazione condotta dalla Guardia di Finanza e ICQRF sulla Mozzarella DOP tra le province di Napoli e Caserta ha portato alla luce un sistema illecito che metteva in pericolo non solo la credibilità dei nostri prodotti d’eccellenza ma anche e sopratutto la salute del consumatore: imprenditori senza scrupoli alteravano il latte di mucca “avariato” trattandolo con la soda caustica. La pratica illecita,  è stata scoperta dagli uomini delle fiamme gialle di Caserta nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che ha portato cinque persone agli arresti domiciliari, ovvero i fratelli Salvatore e Luca Bellopede, titolari del noto caseificio omonimo con sede a Marcianise, soci del consorzio di tutela, i fratelli Vincenzo e Antonio Croce, proprietari della “Casearia Sorrentino Srl” di Santa Maria la Carità, e Gennaro Falconiero, amministratore del Caseificio San Maurizio Srl di Frattamaggiore (Napoli); le tre aziende sono state sequestrate e affidate ad un amministratore giudiziario.

Il latte veniva conservato anche per 7-8 giorni, quindi veniva trattato con la soda caustica per abbattere la carica batterica e farlo passare indenne alle analisi di laboratorio; dopo veniva effettuata la miscelazione con il latte di bufala e si passava alla pastorizzazione, processo ad alte temperature che dovrebbe uccidere i batteri, anche se non c’è certezza che tutti muoiano, con rischi concreti per i consumatori

 Ancora una volta una inchiesta mette a nudo alcuni sistemi molto disinvolti per produrre di più senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze sulla salute e sul brand del prodotto e del territorio.

Latte proveniente da allevamenti con bufale malate di tubercolosi, poi trasformato in mozzarella che andava oltretutto venduta anche al mercato estero, in Europa fin anche negli Usa con l’uso illecito del marchio del Consorzio facendo passare per dop prodotti che in realtà non lo erano.

 

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